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Inaugurazione alla Galleria "QUADRIFOGLIO" Sabato 5 giugno
2004 alle ore 18.30 |
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~ Karl
Plattner ~ |
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« Plattner è insomma quel che i francesi dicono un peintre-graveur: di una pittura mutuata nella grafica, di una grafica mutuata nella pittura » scrive Leonardo Sciascia e con quel suo modo cartesiano di fare critica che concede più ai fatti che alle parole, coglie al centro il problema e nello stesso tempo lascia intendere la ragione e i motivi di questa grafica, con rigore rispettosa delle tecniche, ma soprattutto, non traduzione di opere nate e concepite come oli, guazzi o disegni anche se l'artista rimane fedele alla propria tematica. C'è, è indubbio, una condizione naturale, « dentro il suo essere pittore » sempre per stare con Sciascia, ma c'è anche il piacere di essersi scoperto grafico e l'impegno a una aggressione in crescita, a un esercizio appassionato che va al di là del desiderio di una più vasta comunicazione, alla « necessità di espressione » e quindi alla volontà del foglio prezioso, al bisogno di confronto con il mezzo che appare evidente dalle prime prove graffiate con cattiveria e via via affinato in scioltezza, in articolazioni di estrema duttilità, dal forte al pianissimo, non riscontrabili nel pittore. Altro: un orientarsi sempre più marcato verso l'inciso, verso l'esercizio sulla lastra, cioè una fatica di maggiore applicazione e manualità, che sottolinea ulteriormente questa ambizione all'autonomia dell'opera, questo desiderio di presentare un altro lato di sé, del suo essere. Tutto questo implica, o sottintende, un'estrema limpidità del fare grafico di Plattner, una estraneità alle agevolazioni e ai trucchi messi a punto dalla tecnica, un ricuso alle seduzioni gratificanti delle lusinghe. In questo senso il catalogo non è solo la documentazione completa di un ventennio di attività grafica, quindi un utilissimo strumento di consultazione e di lavoro ma è soprattutto la testimonianza di un ventennio di amore che aiuta a comprendere la serietà e la profonda moralità che guida l'artista in ogni espressione della propria personalità.
Paolo Bellini
NOTE BIOGRAFICHE Nato a Malles (Bolzano) nel 1919 e morto a Milano nel 1986
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