Inaugurazione alla Galleria "QUADRIFOGLIO" Sabato 24 febbraio 2007 alle ore 18.30
Mostra dal 24 febbraio al 24 aprile 2007 - orario 9.00/13.00 - 16.00/20.00

 

 

 provincia regionale di siracusa
Provincia Regionale
di Siracusa

~ CONTEMPORANEA ~
il segno | la luce | la forma

Siracusa - Palazzo del Governo

curatori:

Paolo Giansiracusa
Ornella Fazzina

interventi di:

Bruno Marziano
Presidente della Provincia Regionale di Siracusa
Paolo Giansiracusa
Storico dell'arte
Ornella Fazzina
Critico d'arte

 
Quadrifoglio
Galleria d'Arte Contemporanea

     

Autori:

Francesco Bertrand
Giovanni Blanco
Chicco Calleri
Angelo Cassia
Michele Ciacciofera
Angelo Cortese
Luigi Fatuzzo
Sebastiano Italia
Jano Lauretta
Sesto Mammana
Pietro Marchese
Giovanni Migliara
Giuseppe Pravato
Lela Pupillo
Oreste Puzzo
Francesco Rinzivillo
Piero Roccasalvo
Filippo Sgarlata
Gaetano Tranchino
Albino Trigilio

 

     

 

     NOTE

   

     La mostra collettiva patrocinata dalla Provincia Regionale di Siracusa, ospiterà opere pittoriche e scultoree di quattro generazioni di artisti i quali muovendosi nel mondo dell’arte, fatto di oscillazioni, di andate e ritorni e di passaggi di testimone, sottolineano una continuità dialogica che vede l’arte dell’oggi non come una rottura assoluta con il passato, neppure col passato recente, ma contenente in sé il principio di evoluzione, di cambiamento che contribuisce a meglio intendere lo scopo di questo evento.

     I venti artisti, testimoni e interpreti delle istanze territoriali, nella diversità tematica, stilistica, generazionale parlano una lingua plurale che si basa ora sul principio dell’oggetto rappresentato, ora sulla vitalità del segno oltre l’oggetto. Si affiancheranno, quindi, ad artisti che prediligono forme riconoscibili, evocative, modellate con forza plastica e materica, costruite con un segno energico e incisivo o una pennellata soffice e compatta o spezzata e costruttiva, altri che nella disciplina pittorica più gestuale e aniconica si riconoscono, annullando comunque categorie e generi protesi al superamento del pregiudizio stereotipato di una bellezza oggettiva.

    La mostra privilegerà, quindi, il confronto e la riflessione sulle diverse modalità espressive e fungerà da termometro sul sentire contemporaneo che al di là delle distanze biografiche si nutre e si arricchisce di reciproche esperienze.