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27 maggio- 11 giugno 2011 - orario 10.00/13.00 - 17.00/20.00 |
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Roberta Conigliaro S U D
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“Arrivando a ogni nuova città il viaggiatore ritrova un suo passato che non sapeva più di avere” (Italo Calvino da “le città invisibili”). Questa frase di Calvino può essere una delle tante chiavi di lettura della mostra personale della scultrice Roberta Conigliaro, dal titolo “Sud”. Il sud di cui parla è la Sicilia, Sua terra natia ma anche il sud del mondo, quello arabo, mediterraneo, fino all’India. ” Emanazioni mediterranee nelle linee solari, nei contorni morbidi e avvolgenti, nei volti ieratici, negli occhi grandi, nell’incarnato che si immagina soltanto. Quasi istantanee di essenzialità, immagini prive di orpelli, senza ornamento alcuno se non quell’esserci all’interno del tempo, immobili ma in movimento, quasi abbandonate a quel turbinio di profumi, colori e sapori che è la terra d’origine di Roberta, la Sicilia.” (T. Debernardi) Le opere sono realizzate sia terracotta policroma che in pietra saponaria, leccese. “C'è tutto il peso degli occhi nel gruppo di donne velate, testimoni silenziose avvolte nei loro pepli, come un coro tragico; e il riposo, in quelli chiusi di figure misteriose e lontane, come di nomadi, che raccontano - nel tratto e nel colore - distese immense fatte di dune e di cieli stellati.” (G. Norcia)
Roberta Conigliaro, siracusana, dal 1989 vive e lavora a Roma. Inizia ad esporre nel 2002, a Roma.Le sue opere sono state esposte in numerose mostre personali e collettive sia in Italia (Genova, Verona, Brescia, Lecce, Siracusa) che in Europa e negli Stati Uniti (Boston, Chicago, Miami)
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